Luigi Boccherini: geografia di un musicista europeo (nel bicentenario della morte)

Intorno alla figura di Luigi Boccherini (Lucca 1743 – Madrid 1805) si sono stratificati, nel corso di due secoli, molti miti: uno dei più ostici è quello del presunto "isolamento" del musicista lucchese. Stabilitosi a Madrid alla fine degli anni sessanta del Settecento, e soprattutto dopo il trasferimento ad Arenas de San Pedro al seguito dell’esiliato infante di Spagna don Luis, il compositore sarebbe rimasto, secondo tale mito, in una posizione periferica, cosa che gli avrebbe impedito di tenere il passo con l’evoluzione della musica strumentale europea.

In realtà, quando Boccherini si trasferisce definitivamente a Madrid è già, ben prima di Haydn, un musicista molto apprezzato nel panorama musicale dell’epoca. A parte i giovanili soggiorni viennesi, e il comprovato rapporto con Gluck, è l’ambiente musicale parigino a decretare il successo del lucchese: quando questi arriva nella capitale francese, nel 176[7], vi giunge preceduto dalla sua fama, e viene immediatamente corteggiato dagli ambienti più prestigiosi; la sua musica è ben presto oggetto di una vera e propria "gara" tra gli editori, in particolare tra l’aristocratico La Chevardière e l’oriundo Venier. Ed è il Boccherini compositore, assai più del violoncellista, a suscitare entusiasmo del pubblico e del mercato editoriale parigino.

Proprio il legame con l’editoria dimostra che Boccherini non restò mai isolato: le sue composizioni continuarono a essere pubblicate a Parigi, e ristampate a Londra, Amsterdam e Vienna, e nel 1780, per un breve periodo, il compositore stabilì anche un rapporto diretto con Giuseppe Artaria, che stava contemporaneamente divenendo l’editore di Haydn.

Al tempo stesso, la fama di Boccherini era garantita anche dalla circolazione manoscritta: al momento della morte di don Luis (1785), essa era tale che il musicista trovò quasi immediatamente impiego come compositore presso la corte di Federico Guglielmo II di Prussia. La Francia rivoluzionaria dal canto suo, soprattutto a partire dalla stagione del direttorio, amò e celebrò le sue musiche non meno del declinante ancien régime. Non a caso, appena presa la decisione di gettarsi nell’agone dell’editoria parigina, Ignaz Pleyel cercò subito un contatto proprio con Boccherini.

Recenti indagini della musicologia sistematica hanno messo in luce come determinate scelte stilistiche compiute da Boccherini ricevono adeguata comprensione solo se commisurate sulla profonda conoscenza che egli ebbe delle tendenze musicali del suo tempo.

Negli ultimi anni molte ricerche hanno contribuito, infatti, a smontare i "miti" boccheriniani: la musicologia spagnola, ad esempio, ha scardinato in modo incontrovertibile la leggenda della "povertà" del musicista, lavorando al tempo stesso a definire in maniera più appropriata la presunta "perifericità" dell’ambiente musicale iberico. Nel contempo, analisi estensive stanno mostrando che le peculiarità del linguaggio musicale di Boccherini, lungi dal costituire altrettante carenze rispetto allo stile consolidatosi in ambito viennese, sono tratti dirompenti e talvolta estremamente "avanzati".

In quest’ottica, la linea di ricerca seguita nasce dall’urgenza, suggerita anche dal bicentenario della morte del compositore che ricorre proprio nel 2005, di ridisegnare in maniera sfaccettata e approfondita il profilo di Boccherini nel contesto della produzione musicale dell’Europa settecentesca. Per queste ragioni, l'attenzione rivolta alle fonti boccheriniane, tanto musicali quanto contestuali, e un serrato confronto scientifico tra gli studiosi italiani, spagnoli, tedeschi, e francesi consentirà non solo di pervenire ad un quadro totalmente nuovo della personalità e dell’arte di Luigi Boccherini, ma anche di contribuire a una visione storiografica più esatta della straordinaria stagione del classicismo strumentale. Classicismo che getta le basi per la creazione di un patrimonio culturale comune e che, a ben vedere, si impone come uno dei linguaggi universali della nascente Europa moderna.


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