Il Quintetto Accademia Ensemble si forma in seno all’Accademia Bartolomeo Cristofori, istituzione fiorentina dedita alla diffusione del fortepiano e del suo repertorio.
I musicisti che ne fanno parte, provenengono da collaborazioni con i maggiori gruppi ed orchestre attivi nel panorama della musica antica, quali Sonatori della Gioiosa Marca, Barocchisti, Europa Galante, Concerto Italiano, Giardino Armonico, e dalla stabile attività come prime parti in importanti orchestre sinfoniche quali Maggio Musicale Fiorentino, Orchestra della Toscana ed Orchestra del Teatro Verdi di Trieste, ed hanno riunito le proprie esperienze in un progetto che vuole riportare all’ascolto moderno il repertorio classico e preclassico per strumenti a fiato.
L’esecuzione con strumenti storici permette all’ AccademiaEnsemble di eseguire i brani proposti nel loro originale contesto timbrico e sonoro e di recuperarne il valore cameristico.
Focalizzando il proprio interesse nel periodo storico a cavallo fra sette ed ottocento quando gli strumenti a fiato si avviano definitivamente verso ruoli solistici e cameristici, l’ Accademia Ensemble si dedica così alla rilettura filologica del grande repertorio, come per i quintetti di Mozart e Beethoven con fortepiano, ma anche e soprattutto alla ricerca di opere inedite di autori troppo spesso confinati sbrigativamente fra i minori.
In particolare le ricerche del gruppo sono infatti rivolte in collaborazione con il Progetto Tesori Musicali Toscani, a compositori di area toscana dove, a partire dalla seconda metà del settecento, grazie all’apporto di musicisti francesi e austriaci legati alla corte lorenese, gli strumenti a fiato ebbero un ruolo fondamentale nell’evoluzione dell’orchestra granducale.
La produzione per strumenti a fiato di compositori quali Cambini, Boccherini, Nardini, Giovanni Francesco Giuliani e Joseph Lidarti è così riletta nel quadro delle relazioni e delle reciproche influenze stilistiche e formali che si crearono nella seconda metà del settecento fra la Toscana ed i principali centri musicali europei.
Joseba Berrocal. Musicologo e oboista, è ricercatore associato al Centre de Musique Baroque de Versailles. Lavora principalmente sulla musica strumentale del XVII e XVIII secolo, con interesse particolare per i canali di diffusione e ricezione di questo repertorio.

Strumenti utilizzati:
Flauto R.Tutz after A.Grenser ca.1790
Oboe A. Bernardini after J. F. Grundmann ca 1793
Clarinetto do A.Schoni after J.M. Staudinger
Clarinetto sib A.Schoni after F.G.A. Kirst
Corno G. Alexander after H. Halary Parigi ca1805
Fagotto O.Cottet after H.Grenser

Diapason la = 430hz

 


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