
La biografia:
Filippo Maria Gherardeschi (Pistoia, 11/09/1738 – Pisa, 18/06/1808)
Nato a Pistoia l’11 ottobre 1738, ben presto fu avviato agli studi musicali dal padre, che era organista nelle chiese della Santissima Trinità e di Santa Maria dell’Umiltà. Già suo fratello Domenico, di cinque anni più grande, studiava musica e con buoni risultati, ma il piccolo Filippo Maria mostrava un talento del tutto particolare, tanto che il padre decise di farlo seguire da Tommaso Giacomelli, il più celebre organista di Pistoia. Nel 1747, all’età di nove anni, Filippo restò orfano del padre, ma proseguì ugualmente gli studi musicali. Di anno in anno il suo talento ebbe modo di svilupparsi sempre più e in città crebbe la sua fama, tanto da essere chiamato a suonare l’organo nelle più importanti chiese di Pistoia, come la chiesa dei Gesuiti, che custodiva il prezioso organo costruito dall’organaro fiammingo Guglielmo Hermans. Incoraggiato da questi successi, nel 1756 Filippo si recò a Bologna per frequentare la scuola di padre Giovanni Battista Martini. Nei cinque anni di permanenza a Bologna fu scelto molte volte dal maestro per comporre e dirigere messe e vespri nella chiesa di San Francesco, finché nel ...
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