
La biografia:
Nato a Lucca nel 1743, trascorse l’infanzia a contatto quotidiano con la musica: il padre Leopoldo, cantore, violoncellista e contrabbassista della cappella Palatina della città, ben presto avviò i figli allo studio del contrappunto e di uno strumento, nel caso di Luigi il violoncello. Dopo aver ricevuto la prima formazione in casa e da padre Vannucci presso il seminario arcivescovile di Lucca, si perfezionò a Roma con Giovanni Battista Costanzi, già allievo di Tartini e direttore della cappella Giulia a S. Pietro. Il debutto risale al 1756, anno in cui è documentata la partecipazione come strumentista alle feste di S. Croce a Lucca. Poco più tardi, appena quindicenne, Luigi si recò a Vienna per assumere insieme al padre un incarico nell’orchestra del Teatro Imperiale, incarico lasciato l’anno seguente nella speranza di ottenere un impiego stabile nella città natale, ma le esibizioni pubbliche, sia come solista che in orchestra, non procurarono alcuna offerta ufficiale da parte delle autorità locali. Tra il 1760 e il 1764, a causa del perdurare di questa precarietà, Luigi compì due viaggi nella capitale austriaca, dove la vivacità della vita musicale — vi operava negli stessi anni ...
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